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La ragazza aveva capelli Biondi e come tutte le ragazze castane era caparbia. Il Paesaggio era Ombroso, ma non perchè ci fossero Alte Montagne, o alberi che rinfrescassero dell'afa estiva. Ciò nonostante il paesaggio era Ombroso. Uomini dai molti Colori vivevano in queste lande. Il primo ad arrivare era stato quello giallo, poi quello verde, quello rosso, quello nero ed infine quello azzurro. Altri uomini erano presenti, ma il loro colore, sembre che ne avessero uno, era ancora sconosciuto. Molte nuvole solcavano il cielo azzurro e la ragazza viaggiava su di esse. A volte si lasciava traspotare a lungo da una nuvola. Altre volte invece saltava di nuvola in nuvola come a cercare quale fosse il suo posto o semplicemente perchè la nuvola su cui si trovava era troppo piccola. La ragazza era per l'appunto una cavalca nuvole. Come in tutte le storie la ragazza aveva un problema: era una cavalca nuvole, non un'abitante delle nuvole ed era rimasta intrappolata. Capitava infatti che, ogni qual volta lei si avvicinasse al limite del Paesaggio Ombroso, un vento impetuoso si levasse e le impedisse di uscire... dopo un po' si ritrovava infatti nuovamente nel Paesaggio Ombroso. Stufa di stare su di una nuvola, la Ragazza usò il medaglione di suo padre per far brillare di più il sole in modo che i suoi raggi facessero abbassare le nuvole e lei potesse scendere. Ma l'uomo blu di mise ad urlare e, spaventate dalle urla, le nuvole non scesero. Dopo Molto Tempo la Ragazza notò un boschetto incontaminato circondato dal Paesaggio Ombroso e lì riusci a scendere. Dentro il Boschetto trovò una casetta che era già stata usata molte volte e lì lei si riposò. Poi decise di andar via a piedi attraversando verso Est il Paesaggio Ombroso. Quando arrivò al limitare del Boschetto vide che c'era l'omino Rosso che sbraitava contro il cielo e addentava gli alberi. Ma soprattutto c'era anche l'omino nero che girava con un coltellaccio in una mano e una forchetta nell'altra. Ma le cose che spaventarono la ragazza furono i suoi occhi maligni e i denti accuminati e triangolari che aveva in bocca. Allora la ragazza tornò nel boschetto e si nascose. A volte le sembrò di vedere altre figure che si nascondevano, ma quando le vedeva anche lei si nascondeva e così rimase nascosta nel boschetto. Si racconta che sia ancora lì.
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Pippo_Jedi
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Lunedì 28 Settembre 2009 20:59 |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 21:01 |