Sulla non ammisibilità dei Referendum
- Dettagli
- Categoria: Blog
- Pubblicato Giovedì, 12 Gennaio 2012 14:03
É buffo vedere come la cultura berlusconiana tracimi da ogni parte: solo perchè un milione e quattrocentomila persone hanno firmato la richiesta di referendum, allora la loro inammissibilità è un segno del regime, del complotto, della nostra democrazia malata. Cazzate.
Cazzate perchè non è il consenso che determina, da solo, la giustezza di una causa in generale. Nello specifico poi tutta un'area di movimento molto vasta fin dall'inizio aveva deciso di non partecipare alla raccolta firme sia per le modalità con cui questa era partita ma, soprattutto, perchè era chiaro che le possibilità che venissero ammessi erano minime se non inesistenti: perchè la consulta li accettasse questa sarebbe dovuta o andare contro la giurisprudenza degli ultimi 40 anni o innovare in modi imprevedibili.
La responsabilità politica della delusione di chi ha firmato e di chi vuole cambiare la legge elettorale non è della consulta ma di chi, ostinatamente e per puro calcolo e strumentalità politica demagogica della peggior specie, li ha illusi allora chiedendo le firme e li manipola oggi gridando al complotto e simili.
Attacando la consulta, uno degli organi messi meglio in italia, non si fa altro che andare sempre di più in fondo a quel pozzo che è la demagogia populista che ha imperato in questi anni che è poi un populismo spiccatamente di destra, tra l'altro.
tanto per esser chiari: il porcellum fa schifo, nessuno pensi che lo difenda ma il fatto che vada tolto non comporta che qualsiasi cosa si faccia per levarlo di torno sia legale.
Pippo_Jedi


